Negli ultimi anni la maggior parte delle biblioteche pubbliche, universitarie e degli archivi di nuova realizzazione ha orientato la propria scelta verso sistemi metallici modulari.
La ragione principale non riguarda soltanto la robustezza, ma la capacità del metallo di adattarsi nel tempo all’evoluzione della biblioteca.
Una scaffalatura metallica può essere ampliata, smontata, riconfigurata e aggiornata senza compromettere la struttura originaria. Ripiani, divisori, espositori frontali, segnaletica e accessori possono essere aggiunti o riposizionati seguendo l’evoluzione dei servizi e delle raccolte.
L’acciaio offre inoltre un eccellente rapporto tra peso e capacità portante. Grazie alla sua elevata resistenza meccanica è possibile realizzare montanti e ripiani con sezioni contenute capaci di sostenere carichi molto elevati, mantenendo una struttura visivamente leggera e facilmente riconfigurabile.
Dal punto di vista della manutenzione, le superfici verniciate a polvere resistono efficacemente all’utilizzo quotidiano, sono semplici da pulire e mantengono inalterate le proprie caratteristiche estetiche anche dopo molti anni di servizio.
Anche sotto il profilo della sostenibilità il metallo presenta vantaggi importanti. È completamente riciclabile, può essere facilmente disassemblato, riparato e riutilizzato e si presta a una progettazione realmente modulare, capace di ridurre la necessità di sostituire intere scaffalature quando cambiano le esigenze della biblioteca.
Le moderne scaffalature metalliche non hanno inoltre più l’aspetto “industriale” di qualche decennio fa. Colori, finiture, pannelli decorativi e accessori consentono oggi di realizzare ambienti caldi e accoglienti, mantenendo tutti i vantaggi strutturali dell’acciaio.
Reazione al fuoco e carico sull’edificio: due aspetti che fanno davvero la differenza
Esistono due elementi che raramente vengono considerati nella scelta delle scaffalature, ma che spesso risultano determinanti per progettisti, strutturisti e responsabili della sicurezza.
Il primo riguarda la reazione al fuoco.
Le scaffalature metalliche realizzate in acciaio appartengono alla Euroclasse A1, la più elevata classificazione prevista dalla normativa europea per i materiali da costruzione. Ciò significa che sono considerate incombustibili, non alimentano l’incendio e non contribuiscono alla propagazione delle fiamme. Per questo motivo vengono frequentemente impiegate in biblioteche pubbliche, archivi, musei, università e in tutti gli edifici dove la sicurezza rappresenta un requisito progettuale fondamentale.
Il catalogo PROMAL evidenzia inoltre come l’acciaio utilizzato nelle proprie scaffalature sia un materiale Classe 0 – Euroclasse A1, particolarmente indicato per ambienti pubblici che richiedono elevati standard di sicurezza e conformità normativa.
Il secondo aspetto riguarda invece il peso della scaffalatura.
Può sembrare un dettaglio, ma in una biblioteca il peso complessivo dell’arredo assume un’importanza considerevole. Migliaia di libri generano già carichi permanenti molto elevati; aggiungere scaffalature particolarmente pesanti significa aumentare ulteriormente il carico che grava sui solai.
L’acciaio consente di ottenere strutture con un rapporto estremamente favorevole tra peso proprio e capacità di carico. In altre parole, una scaffalatura metallica può sostenere un numero molto elevato di volumi mantenendo un peso sensibilmente inferiore rispetto a molte soluzioni realizzate con pannelli di forte spessore.
Questo vantaggio diventa particolarmente significativo negli edifici storici, nelle biblioteche ricavate all’interno di immobili esistenti, nei recuperi architettonici e nei piani superiori, dove lo strutturista deve verificare attentamente i carichi permanenti ammessi dalla struttura.
Ridurre il peso dell’arredo significa aumentare il margine disponibile per il vero protagonista della biblioteca: il patrimonio librario.
La scelta migliore è quella che continua a essere valida anche tra vent’anni
Una biblioteca non è un ambiente statico. Nuove collezioni, spazi dedicati ai bambini, aree digitali, sale studio collaborative, eventi culturali e servizi innovativi modificano continuamente il modo in cui gli spazi vengono utilizzati.
Per questo motivo la scelta delle scaffalature dovrebbe essere valutata non soltanto rispetto alle esigenze di oggi, ma anche rispetto a quelle dei prossimi decenni.
La vera domanda non è quindi “Legno o metallo?”, ma:
Sistemi modulari, ampliabili e riconfigurabili permettono di accompagnare questa evoluzione senza sostituire completamente gli arredi esistenti, riducendo i costi di gestione e aumentando la sostenibilità dell’investimento.
In PROMAL progettiamo scaffalature metalliche modulari partendo proprio da questo principio. Ogni sistema nasce per coniugare robustezza, sicurezza, modularità, elevata capacità di carico, ridotto peso proprio e lunga durata nel tempo, offrendo ai progettisti la libertà di creare biblioteche che possano evolvere insieme alle comunità che le vivono.